Se proprio dobbiamo essere sinceri, lasciare dormire il bambino nel lettone non è soltanto un modo per accontentare il bimbo che certamente gradisce il contatto con mamma e papà e magari fa anche i capricci per godere di questo privilegio ma è anche un piacere per i genitori oltre che una comodità non dovendo alzarti nella notte per rispondere ai bisogni di tuo figlio, ma è giusto?
Perché farlo dormire nel lettone?
Probabilmente attireremo gli strali di psicologi e educatori ma far dormire il bambino nel lettone ha anche dei risvolti positivi. soprattutto nei primi giorni di vita, il contatto con la mamma è necessario e rassicurante, consente un sonno migliore del bambino e ogni esperto potrà confermare che una buona qualità del sonno per il neonato è essenziale per la sua corretta crescita e sviluppo.
Nel sonno, infatti, si realizzano diversi processi biochimici importanti proprio per il corretto sviluppo del bambino. In questo senso garantire le giuste ore di sonno e soprattutto la sua qualità ha una notevole importanza e il contatto con la mamma certamente contribuisce fortemente al raggiungimento di questo obiettivo.
Il bambino neonato ha bisogno di alimentarsi anche di notte, per cui per provvedere alla poppata la mamma deve alzarsi, andare nella cameretta del bambino e provvedere a questo bisogno del bambino. Averlo nel lettone limita il disturbo per la mamma e oltretutto permette ai genitori di alzarsi periodicamente per controllare che tutto sia a posto.
Tutto questo va bene nei primi mesi di vita ma quando il bambino comincia a crescere un pochino la situazione cambia. Con lo svezzamento viene a cadere l’esigenza dell’allattamento, il bambino spesso dorme tranquillo tutta la notte senza problemi e l’esigenza di un così costante contatto con la mamma diminuisce notevolmente. E’ l’ora del suo lettino.
La negatività del lettone
Lasciamo un attimo da parte l’esigenza dei genitori di avere una loro giusta vita intima che il bambino nel lettone certamente limita fortemente, tralasciamo la necessità, l’opportunità quantomeno, che il bambino impari a vivere in un suo spazio specifico, il dormire nel lettone rappresenta anche un pericolo per il bambino.
Questo pericolo si chiama “morte in culla”: si tratta di un gravissimo evento che si realizza in modo improvviso, di fatto un soffocamento non giustificato da cause specifiche, in pratica si tratta di un rallentamento del ritmo cardiaco e del ritmo respiratorio che, appunto, rallenta al punto di cessare del tutto.
Le cause non sono ancora acclarate ma quello che è assodato è che un eccessivo calore durante il sonno del bambino è una causa scatenante. Il bimbo che dorme nel lettone certamente sta molto più caldo di quanto dovrebbe; gli esperti hanno correlato questo all’insorgenza di questo drammatico evento, per questo lo sconsigliano.
Come abituare il bimbo al suo lettino
Abituare il bambino a dormire nel suo lettino non è mai facile ma con impegno e perseveranza si riesce; qualche consiglio può essere utile e raggiungere più facilmente l’obiettivo.
Non attendere che il bambino sia eccessivamente stanco per metterlo a letto: anche agli adulti capita che un’eccessiva stanchezza ostacoli l’addormentamento e nel caso del bambino questo potrebbe indurti a portarlo nel lettone per agevolarne il sonno.
Create un “rito del sonno” che può essere raccontargli una storia, cantare una canzoncina o ciò che la tua fantasia ti suggerisce, basta che sia un’attività regolare, costante, gesti sempre uguali che precedono il suo sonno.
I bambini hanno paura del buio, è normale,lascia sempre una luce notturna che lo rassicura e lascia al porta della sua camera aperta in modo che sia rassicurato che se chiama lo sentirai.
Gli oggetti sono importanti per i bambini: lasciagli sempre un peluche, quello che preferisce, una copertina, un oggetto che lo rassicura. Il bambino all’inizio non sarà affatto contento ma è importante non cedere alla sua richiesta di tornare nel lettone altrimenti tutto quello che hai fatto sarà stato inutile.